Affitti Brevi 2026: cosa cambia con la Legge di Bilancio
Affitti Brevi 2026: cosa cambia con la Legge di Bilancio

Con l’entrata in vigore della Legge 30 dicembre 2025, n.199 (Legge di Bilancio 2026), in vigore dal 1° gennaio 2026, il settore degli affitti brevi subisce una significativa riorganizzazione normativa.
Le novità introdotte incidono in modo diretto sia sui proprietari che già operano nel settore, sia su chi intende avviare un’attività di locazione breve.
Le principali novità
La riforma si concentra su tre aspetti fondamentali:
- Il regime fiscale degli affitti brevi
- Le soglie di unità immobiliari oltre le quali non è più possibile operare come privato
- L’obbligo di Partita IVA con i relativi adempimenti fiscali e amministrativi
Nuovo regime fiscale: cosa cambia davvero
Uno degli interventi più rilevanti riguarda la tassazione dei redditi derivanti dagli affitti brevi. Il nuovo sistema prevede:
- Cedolare secca al 21% applicabile a un solo immobile, scelto dal contribuente in sede di dichiarazione
- Cedolare secca al 26% applicabile al secondo immobile
- Esclusione totale della cedolare secca dal terzo immobile in poi
In altre parole, la tassazione agevolata resta disponibile solo per chi gestisce fino a due unità immobiliari.
Dal terzo immobile scatta l'attività d'impresa
La vera svolta introdotta dalla normativa riguarda il trattamento fiscale oltre la seconda unità immobiliare.
Dal terzo immobile in poi:
- Non è più possibile applicare la cedolare secca
- I redditi vengono automaticamente qualificati come reddito d’impresa
- Entra in gioco una presunzione legale assoluta di attività imprenditoriale
Questo significa che, indipendentemente dall’organizzazione del proprietario, l’attività viene considerata a tutti gli effetti imprenditoriale.
Obbligo Partita IVA
Il passaggio a reddito d’impresa comporta conseguenze concrete:
- Apertura obbligatoria della Partita IVA
- Iscrizione agli enti previdenziali competenti
- Adempimenti contabili e fiscali più strutturati
- Possibile applicazione di regimi IVA e obblighi dichiarativi più complessi
Cosa significa per i proprietari
Questa riforma segna un punto di svolta nel mercato degli affitti brevi:
- Favorisce una distinzione più netta tra attività occasionale e attività imprenditoriale
- Rende meno conveniente la gestione “privata” su larga scala
- Incentiva una gestione più strutturata e professionale degli immobili
Il ruolo delle agenzie immobiliari
In questo nuovo scenario normativo, affidarsi a professionisti del settore diventa ancora più importante.
Un’agenzia immobiliare come Solemar può supportare i proprietari nella:
- valutazione della strategia fiscale più conveniente
- gestione operativa degli immobili
- adeguamento agli obblighi normativi
- ottimizzazione della redditività nel rispetto delle nuove regole
Conclusioni
La Legge di Bilancio 2026 introduce cambiamenti sostanziali nel mondo degli affitti brevi, limitando l’accesso ai regimi fiscali agevolati e imponendo un passaggio più deciso verso l’attività d’impresa per chi gestisce più immobili.
Comprendere e adattarsi a queste novità sarà fondamentale per continuare a operare in modo efficace e conforme alla normativa.
Per ricevere una consulenza personalizzata o valutare come adeguare la gestione dei tuoi immobili, il
team Solemar è a tua disposizione.



